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Al cuore della crisi per assumere una responsabilità
Il presidente Bottalico sul Discorso alla città dell'Arcivescovo card. Scola
- 07/12/2011

FOTO - L'Arcivescovo di Milano riceve il saluto del Sindaco nella Basilica di Sant'Ambrogio.

Milano, 6 dicembre 2011 – «Il primo Discorso alla città dell'Arcivescovo cardinal Scola va dritto al cuore della crisi attuale, ne evidenzia la originaria dimensione etica ed antropologica, invita ad allargare gli orizzonti della ragione economica e politica in vista di un'idea di città e di società non più basati sull'individualismo bensì sulla fiducia vicendevole»: è questo il primo immediato commento di Gianni Bottalico, presidente provinciale delle ACLI di Milano, Monza e Brianza, sul Discorso alla città pronunciato questa sera dall'Arcivescovo di Milano cardinal Angelo Scola.

«La coscienza – prosegue Bottalico - dell'eccezionale momento di passaggio, il travaglio, che stiamo attraversando va di pari passo con l'invito ad una decisa assunzione di responsabilità nel presente: ”Il domani avrà un volto nuovo se rifletterà la nostra speranza di oggi”, ci ha ricordato l'Arcivescovo, esortando tutti, a cominciare dalla politica, a cogliere le nuove sfide per esercitare quella “responsabilità creativa” che libera “la ragione economico-finanziaria dalla gabbia di una razionalità tecnocratica e individualistica”, di cui abbiamo visto in questi anni tutti i suoi limiti».

«L'Arcivescovo pone giustamente in risalto anche la corresponsabilità del mondo cattolico all'”attuale stato di cose. Per quanto ci riguarda abbiamo la consapevolezza che una associazione di cristiani laici, popolare come le Acli deve intendere l'invito che viene dal Santo Padre ad una nuova stagione di impegno dei cattolici in politica come la scelta di affrontare nuove sfide etiche ed antropologiche in funzione di una maggiore giustizia sociale che ha nel lavoro equamente remunerato, difeso nella sua dignità da opportune politiche nei confini nazionali e comunitari, dalla concorrenza sleale asiatica e dagli eccessi mercatisti di questi anni, il suo fondamento».

«Le Acli provinciali – conclude Bottalico - accolgono con particolare attenzione l'annuncio dato dall'Arcivescovo Cardinal Angelo Scola, della definizione di nuove linee per lo sviluppo del Fondo Famiglia Lavoro, alla cui gestione erano state chiamate dal cardinal Dionigi Tettamanzi, e rinnovano all'Arcivescovo la loro disponibilità a mettersi al servizio del nuovo percorso».
 
 
 
 
 
Il Discorso alla città